Chiese

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Martedì, 31 Dicembre 2013

Le chiese nel territorio comunale.

Notizie tratte da:
· “Le Valli del Trentino – Trentino Orientale” di Aldo Gorfer – Ed. Manfrini
· articoli pubblicati su vari numeri delle riviste di informazioni turistiche “PinéCembra Turismo Notizie” – Ed. APT PinéCembra.

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La Chiesa di S. Maria Assunta a Baselga di Piné sorge su una piazzola circondata dalle più vecchie costruzioni di Baselga. Pregevole l'abside in stile gotico che presenta tre finestre a traforo di pietra tufacea locale. Della chiesa pievana dell'Assunta non esiste alcuna notizia storica fino al 1265, anche se la sua presenza è sicuramente più antica.

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La Chiesetta di Santa Lucia a Tressilla è ricordata a partire dal 1724. Ha tetto a capanna con campanile a vela (il castelletto della campanella reca la data del 1920). Accoglie un altare barocco di legno scolpito e dorato con tela settecentesca.  

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La Chiesetta di San Giuseppe a Vigo fu edificata, sembra, nella prima metà del XVII sec. e consacrata nel 1652. Dalla chiesa si gode una bellissima vista sui monti trentini: dal massiccio della Vigolana, alla Valle dell’Adige, dal Bondone al Baldo. Di fronte, oltre la catena del Gaza-Paganella, si vede tutto il gruppo dolomitico di Brenta, dal Monte Peller in Val di Non, alle cime di Stenico in Val Giudicarie.

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La Chiesa parrocchiale di S. Rocco a Miola, fu costruita nel 1914 accanto alla vecchia chiesa del XVI sec. (Sacristia). L’interno conserva l’altare ligneo barocco decorato (1694) già altare maggiore: bassorilievo dell’Annunciazione del timpano, pala della Madonna in gloria con i santi Rocco, Sebastiano, Dorotea, Floriano (notare le sue vesti da gentiluomo della prima metà del Seicento) dipinto da Giovanbattista Roveda nel 1613.

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La Chiesa di Sternigo è nella parte alta del paese al margine dei ripidi campi terrazzati. Nominata nel 1673 e rimaneggiata nel 1785 è stata rinnovata all’interno nel 1940. Conserva un ciclo affrescato a graffito di Gino Pancheri.

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La Chiesa di S. Antonio da Padova a Rizzolaga è fondata sulle rupe porfirica dei Ronchi in posizione isolata e dominante. Ricordata dal XVII secolo, fu riedificata tra il 1780 e il 1785, anno in cui fu benedetta.  

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La Chiesa parrocchiale della Trinità a Faida fu costruita nel luogo attuale tra il 1857 e il 1871. Le porte laterali, interna ed esterna, sono di un edificio barocco. L’interno custodisce due preziosi altari (laterali) barocchi (XVII sec.) ad intarsi policromi di marmo, provenienti da Rovereto. La gran fontana di pietra, coperta, presso la Famiglia Cooperativa, è del 1887.

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La Chiesa degli Angeli Custodi a Ricaldo fu edificata nei primi anni del XVIII sec. probabilmente dal conte Simone Felice Luca di Schreck. I suoi discendenti si rifugiarono nel villaggio durante l’occupazione napoleonica, recandovi un prezioso calice gotico d’argento con lo stemma smaltato di Massimiliano I. Si tratta di un prezioso lavoro di oreficeria della seconda metà del XV sec. donato da Massimiliano alla chiesa di S. Pietro in Trento in onore di Simone, allora ritenuto martirizzato dagli Ebrei.

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La Chiesa di San Mauro a San Mauro di Piné è uno dei più significativi monumenti d'arte minore trentina. Esisteva con certezza nella prima metà del XIII secolo. La facciata è adornata da un atrio rinascimentale a tre archi a pieno sesto sostenuti da 4 colonne. L'interno è gotico. Appeso alla parete sinistra si può ammirare il celebre trittico tardogotico di legno scolpito, dorato e dipinto.

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La Chiesa parrocchiale di S. Anna a Montagnaga di Piné, dedicata alla Madonna di Caravaggio, è assurta a Santuario Mariano dopo le apparizioni della Madonna alla pastorella Domenica Targa (anno 1729).